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di Giacomo Candoni

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Lunedì 13 dicembre, in occasione della Riunione Tecnica Obbligatoria N. 7 della nuova stagione sportiva 2021/2022 la sezione di Vicenza ha ricevuto la gradita visita di Enrico Fuin, O.A. componente del Settore Tecnico (Area Formazione, modulo Mentor&Talent Uefa), che, attraverso l’ausilio di filmati ricchi di stimoli, ha intrattenuto la folta platea fornendo interessanti spunti per una discussione attiva in merito alla regola 12, analizzando nello specifico il fallo di mano, cosidetto Handball

Dopo i saluti di rito da parte del Presidente Ivano Meneguzzo, le comunicazioni sull’attività sezionale e l'invito a “tenere duro in questa parte finale dei giorni d’andata”, la parola è passata a Enrico Fuin. Il collega, più padrone di casa che ospite ("la sezione di Vicenza è la mia seconda famiglia" ha commentato in apertura) ha dato il via alla serata proponendo un ripasso delle modifiche introdotte dalla circolare 1 riguardo al fallo di mano.

Il momento di spiegazione è stato seguito da una parte più interattiva con la visione di alcuni filmati, a margine della quale sono state poi analizzate con chiarezza e precisione le decisioni, sia tecniche che disciplinari, assunte dall’arbitro, riconducendo ogni singolo evento a quanto previsto dal Regolamento.

E' stato poi condiviso il videotest predisposto dal Settore Tecnico, effettuato tra il mese di novembre e dicembre; è stato possibile cosi prendere visione di 10 clip ed analizzarle con la relativa decisione tecnica e disciplinare.

“La conoscenza del regolamento sta alla base di ogni vostra decisione -ha quindi concluso Fuin- contestualizzate in tempo reale tutto ciò che accade e cercate di leggere l’azione in anticipo sia dal punto di vista tecnico che disciplinare; solo così sarete in grado di garantire una prestazione di livello”.

La serata si è conclusa con lo scambio degli auguri per delle serene Festività di Natale

   

 


di Giacomo Candoni e Michele Liviero

Nella serata di lunedì i locali sezionali hanno ospitato la quarta RTO stagionale che ha visto come figura centrale la figura dell’assistente arbitrale, grazie alla preziosa disponibilità di Paolo Lovato e dell’intero Team degli Assistenti Arbitrali regionali e nazionali. In una riunione vivace e dinamica si sono alternati numerosi interventi di carattere tecnico e motivazionale: la collaborazione con l’esperto Nereo Sandri, l’importanza del briefing con Michele Liviero, un’attenta analisi del fuorigioco con Paolo Lovato e il Team assistenti per concludere con le peculiaritá fisiche dell’Assistente Arbitrale con il Referente Atletico sezionale Alessandro Farina.
Di particolare importanza, in fase conclusiva, le parole di Paolo Lovato che ha sottolineato l’importanza della figura dell’assistente all’interno del team arbitrale, invitando i numerosi presenti “a calarsi in un ruolo diverso da quello abituale, occupando una posizione laterale, ma non per questo marginale nel contesto della gara”.

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di Marco Lovato

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Mercoledì 06 Ottobre 2021, presso i locali sezionali, si è svolto il raduno di inizio stagione per gli arbitri a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale “Specialisti del Futsal”.

Dopo il saluto del presidente Ivano Meneguzzo, la serata è entrata subito nel vivo, con gli arbitri OTR Aronne Benetti, Valerio Nori, Luca Rosa e Matteo Fosser ad illustrare le novità regolamentari introdotte dalla Circolare 1.

L'occasione si è prestata per festeggiare assieme proprio il collega Matteo Fosser, fresco d'inserimento nel progetto UEFA "Talent & Mentor".

Sotto l'occhio vigile dell'OA Manuel Cecchetto (in veste di Delegato Sezionale C5) e della OT sezionale Ivan Radin, gli arbitri vicentini hanno affrontato brillantemente i quiz tecnici, al termine dei quali è stato dato il benvenuto alla new entry Gabriele Farinazzo e al giovane ormai esperto della disciplina Giacomo Zulian.


La serata si è conclusa con il doveroso ringraziamento ai nuovi innesti tra gli osservatori Gianantonio Leonforte e Antonio Barbiero, che dopo aver rivestito i ruoli rispettivamente di Vicecommissario CAN 5 e Presidente Sezionale, si sono nuovamente messi a disposizione dei giovani talenti sezionali.


di Nereo Sandri

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Si è svolto sabato 27 novembre un importante e proficuo Master dedicato al ruolo degli assistenti arbitrali. La Sezione di Vicenza (che dal 2016 anni grazie alla disponibilità di alcuni consiglieri ha al suo interno un team riservato denominato Progetto Assistenti) ha organizzato uno stage congiuntamente alla sezione AIA di Schio convocando tutti gli assistenti arbitrali delle proprie sezioni in organico al Comitato Regionale Veneto e a disposizione dell’OTS, nonché, con la presenza dei rispettivi nazionali in organico alla CAN D. All'evento hanno partecipato anche i componenti regionali Francesca Crispo, Mario Schembri ed Alberto Zampese.

Con un ringraziando alla dirigente Pamela Franchini della società Altair per la disponibilità gratuita dell'impianto, la prima parte della mattinata si è svolta nel campo sportivo sintetico del Quartiere San Pio X a Vicenza ed ha offerto numerose esercitazioni pratiche sul terreno di gioco andando ad approfondire segnalazioni e corretti spostamenti. Il programma dell’allenamento è stato studiato per l’occasione dal referente della preparazione atletica regionale Dott. Filippo Spolverato e condotta dal collaboratore della preparatore atletica di Vicenza Riccardo Pinna. Dopo una fase di riscaldamento seguendo le esercitazioni previste dal protocollo Fifa 11+ relative agli AA, è stata inserita una prima fase più fisica, quindi di sviluppo della RSA (capacità di ripetere sprint), in modalità circuit-training, di fondamentale importanza per l'assistente arbitrale. Successivamente, si è riprodotto una situazione di gioco, (pallamano), con due squadre composte ciascuna da 3 giocatori e 4 AA muniti di bandierina posti nei lati di un campo ridotto, inserendo una minima componente di RSA (4x15m sprint) e lasciando largo spazio alla componente tecnica, ovvero capacità di attenzione e rilevazione di possibili "offside".

Dopo la seduta atletica, il gruppo si è spostato presso i locali della sezione berica in Via Natale del Grande sotto le gradinate dello stadio Romeo Menti, per un breve coffee break e per assistere alla riunione tecnica organizzata dai relatori Ares Beggiato di Schio e Giovanni Zanon di Vicenza (entrambi assistenti in forza alla CAN D) .

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Prima della riunione sono intervenuti gli ospiti per un breve saluto : il primo ad aprire è stato Mario Schembri che ha in primis portato i saluti del Presidente Regionale Giovanni Stevanato e sottolineato alla platea che solo tramite il lavoro si ottengono risultati. Alberto Zampese ha poi suggerito di sfruttare al massimo questi momenti di confronto fra nazionali regionali e sezionali perchè è qui che si può migliorare. Francesca Crispo ha poi rimarcato l’importanza di questa giornata dedicata, ed invitato tutti i partecipanti di farla propria per crescere. Ares Beggiato infine ha portato i saluti del Presidente Sezionale Scledense Michele Dalla Vecchia e dell’assistente Davide Moro in forza alla CAN che non ha potuto esserci perché designato in una gara di serie B.

Giovanni Zanon ha cosi aperto il master proponendo agli assistenti attraverso l’ausilio di filmati ad hoc e ricchi di stimoli, degli interessanti spunti per una discussione in merito alla regola 11 "Il fuorigioco". A margine della visione dei filmati sono state poi analizzate con chiarezza e precisione le decisioni che deve assumere un assistente, riconducendo e catalogando ogni singolo episodio di FG a quanto previsto dal Regolamento e dalle disposizioni del Settore Tecnico.

Grazie alla regia di Beggiato e Zanon la riunione si è basata sul dialogo e sul confronto attivo, mirato al coinvolgimento degli Assistenti , intervenuti in un dinamico “botta e risposta” con domande ed osservazioni, e con gli interventi dei componenti regionali in un’ottica di solidarietà tecnica circa le situazioni che si possono presentare sul terreno di gioco.

Dopo i saluti conclusivi di rito da parte del Presidente di casa Ivano Meneguzzo e con la consegna di un omaggio agli ospiti da parte dei responsabili del Team Progetto Assistenti Aia Vicenza Paolo Lovato e Farina Alessandro, il master è terminato nei migliori dei modi con un pranzo conviviale associativo con grande spirito di amicizia e tanto entusiasmo


di Giacomo Candoni

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Terza RTO stagionale per i fischietti vicentini che hanno ricevuto la gradita visita dell’Arbitro Benemerito della sezione di Padova Simone Schiavo, componente del Settore Tecnico (Area Formazione, modulo Mentor&Talent), che, attraverso l’ausilio di filmati ricchi di spunti di riflessione, ha intrattenuto la numerosa platea fornendo stimolanti indicazioni per una discussione attiva in merito alla regola 12 "Falli e scorrettezze", analizzando nello specifico i concetti di DOGSO, SPA e il fallo di mano.
Dopo i saluti di rito da parte del Presidente Ivano Meneguzzo, le comunicazioni sull’attività sezionale e la presentazione del “Progetto Donna” da parte della vice-presidente Stefania Andrighetto, la parola è passata al relatore. Il collega ha aperto la serata proponendo alcuni filmati relativi utili per ribadire e ricordare i concetti e i criteri per cui è possibile distinguere una DOGSO (Deny an Obvious Goal Scoring Opportunity) da una SPA (Stopping a Promising Attack). Il secondo tema trattato nel corso della RTO è stato il fallo di mano, approfondito tramite una disamina delle modifiche apportate della circolare 1, accompagnata da video esplicativi. A margine della visione dei filmati sono stati poi analizzati con precisione e chiarezza i provvedimenti, sia tecnici che disciplinari, assunti dall’arbitro, riconducendo ogni singola decisione a quanto previsto dal Regolamento.

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Una riunione basata sul dialogo e sul dibattito attivo, mirato al coinvolgimento di Arbitri, Assistenti e Osservatori presenti, intervenuti in un dinamico “botta e risposta” con domande ed osservazioni, in un’ottica di solidarietà tecnica circa le situazioni che si possono presentare sul terreno di gioco.
Prima di concludere Simone Schiavo ha sottolineato come “l’allenamento e un’efficace preparazione atletica vengano prima ancora della conoscenza del regolamento, in quanto imprescindibili per poter mantenere un corretto posizionamento sul terreno di gioco e poter valutare al meglio ogni singolo episodio”.
Questa proficua serata di incontro e confronto è stata coronata da un momento di convivialità in un ristorante nei pressi dei locali sezionali.


di Giacomo Candoni

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Lunedì 27 settembre, in occasione della seconda RTO stagionale, la sezione di Vicenza ha ricevuto la gradita visita di Enrico Fuin, componente del Settore Tecnico (Area Formazione, modulo Mentor&Talent), che, attraverso l’ausilio di filmati ricchi di stimoli, ha intrattenuto la folta platea fornendo interessanti spunti per una discussione attiva in merito alla regola 12 "Falli e scorrettezze".                                                                                          

Dopo i saluti di rito da parte del Presidente Ivano Meneguzzo, le comunicazioni sull’attività sezionale e la consegna delle divise agli ultimi corsisti che esordiranno nel weekend, la parola è passata a Enrico Fuin. Il collega, più padrone di casa che ospite ("la sezione di Vicenza è la mia seconda famiglia" ha sottolineato in apertura) ha aperto la serata proponendo alcuni filmati relativi in particolare a contrasti “bassi” e “alti”. A margine della visione dei filmati sono state poi analizzate con chiarezza e precisione le decisioni, sia tecniche che disciplinari, assunte dall’arbitro, riconducendo ogni singolo evento a quanto previsto dal Regolamento.

Una serata basata sul dialogo e sul confronto attivo, mirato al coinvolgimento di Arbitri, Assistenti e Osservatori presenti, intervenuti in un dinamico “botta e risposta” con domande ed osservazioni, in un’ottica di solidarietà tecnica circa le situazioni che si possono presentare sul terreno di gioco. 

 “La conoscenza del regolamento sta alla base di ogni vostra decisione -ha quindi concluso Fuin-  contestualizzate in tempo reale tutto ciò che accade e cercate di leggere l’azione in anticipo sia dal punto di vista tecnico che disciplinare; solo così potrete garantire una prestazione di livello”.

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Una serata basata sul dialogo e sul confronto attivo, mirato al coinvolgimento di Arbitri, Assistenti e Osservatori presenti, intervenuti in un dinamico “botta e risposta” con domande ed osservazioni, in un’ottica di solidarietà tecnica circa le situazioni che si possono presentare sul terreno di gioco. 

 “La conoscenza del regolamento sta alla base di ogni vostra decisione -ha quindi concluso Fuin-  contestualizzate in tempo reale tutto ciò che accade e cercate di leggere l’azione in anticipo sia dal punto di vista tecnico che disciplinare; solo così potrete garantire una prestazione di livello”.